COMUNE DI MONTEPORZIO CATONE

 

 

con il patrocinio del

COMUNE DI PARIGI

MUSEO DI MONTMARTRE

COMUNE DI ROMA - ASSESSORATO ALLA CULTURA

 

COMUNICATO STAMPA

 

A MONTEPORZIO CATONE PER LA VENDEMMIA 2001 DA PARIGI ARRIVANO IN MOSTRA "MONSIEUR BACCHUS ET MARIANNE"

mostra

"MONSIEUR BACCHUS ET MARIANNE"

manifesti, stampe, menu, incisioni, fotografie, cartoline, riviste e libri

 

PALAZZO BORGHESE E MUSEO DEL VINO

22 settembre - 7 ottobre 2001

Inaugurazione e brindisi: 22 settembre, ore 18,30

Perché Bacco e Arianna e non Bacco e Marianna!? Soprattutto quando si parla di vino e di Francia. Ebbene, il Comune di Monteporzio Catone, per la vendemmia 2001 ha invitato questi due ospiti illustri in una mostra a Palazzo Borghese e nel Museo del Vino. Bacco, lo si conosce bene. Marianna è la Francia, è Parigi, altrettanto note. Un mito! E se due più due fa quattro: Bacco e Marianne fanno due miti insieme. Monteporzio Catone non poteva lascarsi sfuggire questo bel binomio per l'autunno prossimo e così dal 22 settembre al 7 ottobre nel Salone di Palazzo Borghese e nel Museo del Vino, che come è noto è ubicato in alcune antiche cantine della cittadina dei Castelli Romani, Bacco e Marianna la faranno da padroni. Cesare Nissirio, Direttore del Museo Parigino a Roma, organizzatore della manifestazione, si è inventato ancora una volta un evento destinato a incuriosire il pubblico. La singolare esposizione, promossa con il patrocinio del Comune di Parigi, del Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali, del Museo di Montmaprtre, facendoci tornare indietro di un secolo, nel 1900, mostrerà le delizie del brindisi della Belle Epoque.

Immagini di brindisi in manifesti, stampe, litografie, menu, riviste, libri, cartoline, figurine e maquettes pubblicitarie, découpures, evocheranno il momento di festa e di divertimento della Ville Lumière all’epoca della grande Esposizione del 1900 che salutò con enfasi il nuovo secolo, foriero di straordinarie scoperte, grandi drammi, miti e rivoluzioni tecnologiche.

Brindisi nei cabarets più celebri, dal Moulin Rouge alle Folies Bergère, al Bal Bullier al Trianon o al Casino de Paris. Brindisi nei bistrots e nei ristoranti più celebri, come Procope, coppe pétillantes per palati raffinati o rudi bicchieri destinati a bocche avide di clochards senza casa e senza futuro, eppure felici nell’oblio che solo un buon bicchiere colmo sa offrire. Brindisi nella Maison du Champagne della Grande Exposition, coppe di champagne Moët et Chandon e calici tintinnanti nell’intimità di un’alcova. Scene di serate danzanti e di spettacolo coronano questa coloratissima mostra. Un autentico piacere dell’occhio!

L’esposizione, che raccoglie unicamente documentazione d’epoca, si avvale delle opere dei più importanti illustratori e pittori dell’epoca, da Chéret a Cappiello, da Toulouse-Lautrec a Adolphe Willette o a Meunier, da Guillaume a Steinlen, Privat Livemont, Maurice Réalier-Dumas, Jacques Villon, Ibels, Charles Lucien Léandre…Fra Ottocento e Novecento Parigi è stata depositaria del "divertissement" e del piacere che nel vino o nello champagne, nell’anice o nell’assenzio trovavano il giusto coronamento: si beveva ovunque, nelle "gargottes" della Montagne Sainte-Geneviève o di Montparnasse al ritmo di un cancan come nelle guinguettes o nei bateaux sulla Senna, si brindava nei bistrots dell’antico quartiere latino, si beveva nei lussuosi palazzi della buona società come nei locali di Montmartre e della "banlieue". Personaggi ricchi e poveri, hanno bevuto a fiumi il nettare degli dei, nel piacere e nella festa di cui Parigi era regina incontrastata, nella vecchia Europa. Lo Chat Noir docebat alla fine del secolo scorso! Il proprietario, Rodolphe Salis, era stato rappresentante di alcolici per una vita. Aristide Bruant fece il resto… e Steinlen ne seppe qualcosa! L’Ottocento francese si preparava ad accogliere quel Novecento che oggi noi abbiamo appena lasciato alle nostre spalle.

La mostra si rivolge a tutti coloro che, amando il buon vino vorranno tuffarsi idealmente di coppa in coppa, nell'ebbrezza e nel piacere, grazie ad immagini incantevoli di un secolo fa. Il rito si ripete e quando la compagnia è buona - e Bacco il re della festa la rappresenta degnamente – si dimenticano gli affanni e il tempo che passa inesorabilmente, ieri come oggi e come domani. Meglio, però, se all’insegna di un tintinnio di calici ricolmi di ebbrezza. La mostra, che ne fornirà a profusione, resterà aperta tutti i giorni con i seguenti orari: 10,00 – 19,00. Ingresso libero.

Durante la mostra Cesare Nissirio leggerà i testi di alcuni poeti del vino e, nelle vesti di chansonnier, interpreterà canzoni francesi.

 

Associazione Culturale Scambi Internazionali

Via Cremona, 40 - 00161 Roma - Tel e Fax 06 44237261 - 347 3571655

www.museoparigino.org

http://web.tiscali.it/museoparigino - email: cesaren@tiscalinet.it 

 

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